Regione Lazio,biblioteche Lazio,catalogo,OPAC,ebook,libri,lettura,ebook,wifi in biblioteca,Viterbo,Rieti,Roma,Latina,Frosinone,Bassa Sabina,Monti Lepini,Valle del Sacco,Bolsena,Sud Pontino
Il libro propone un'ampia selezione delle opere di Erté, dando particolare rilevanza e spazio a quelle degli anni Dieci, Venti e Trenta, certo le più originali e le più felici dell'intera carriera, e, seguendo i tre principali ambiti che hanno caratterizzato la produzione dell'artista, ovvero la moda, il teatro e la seri dell'alfabeto e dei numeri, offre un'ampia prospettiva sulla sua produzione. Il testo di Valerio Terraroli, curatore dell'esposizione, ripercorre la carriera di un artista capace di cogliere con gusto e ironia il variare delle mode e le sue invenzioni più sfavillanti e lussuose, sempre giocate tra modernità ed esotismi, nelle quali si materializzano eleganze impossibili, al limite del lezioso, e ferinità ciniche da femme fatale, adatte al cinema, così come alle coreografie. Segue il testo di Alessandra Tiddia, che mette in relazione Erté con due artisti italiani, Alberto Martini e Umberto Brunelleschi, a testimoniare un comune clima europeo e un comune lessico elegantissimo con elementi stilistici e decorativi estremamente caratterizzanti.
Lo trovi in
Scheda
Commenti
RL1B3@Viterbo - Consorzio Biblioteche Anselmi e Ardenti